Lorenzo Vitolo "Changing Shapes"

Changing Shapes è il progetto discografico di debutto di Lorenzo Vitolo, i brani sono stati scritti in diversi momenti della sua crescita musicale ed artistica.
Un filo conduttore lega quei momenti, un cambio continuo di forme e di note, di spazi e di tempi, di pensieri e sentimenti. Il progetto è stato realizzato per trio, con musicisti con cui Lorenzo ha già collaborato suonando in decine di concerti, nella città in cui vivono a Groningen in Olanda.
Questo trio ha trovato una fantasica intesa, nonostante le distanze geografiche e il diverso background musicale di ciascun musicista.
Lorenzo Vitolo con i suoi studi paralleli di musica classica e di jazz, riversa nelle sue composizioni e nelle sue esecuzioni, l’una e l’altra competenza, si nutre voracemente, attraverso lo studio e l’ascolto di chi ha creato prima, di nuove ispirazioni e mescola opportunamente le sue conoscenze con quelle che gli offre l’orizzonte infinito di questa bellissima musica che è il jazz.
Rafael Abdalla il contrabbassista viene da San Paolo, ha all’attivo tre albums ed un gran numero di partecipazioni a progetti musicali e discografici di altri musicisti.
Contribuisce al progetto con il suo enorme bagaglio di conoscenze della meravigliosa musica brasiliana che unisce sapientemente ad un jazz moderno.
George Potamianos, il batterista è di Patrasso, dopo i suoi studi in Grecia si trasferisce in Olanda per perfezionare ed approfondire i suoi studi di jazz.
E’ impegnato in diversi progetti, supporta sempre la musica con la sua grande energia con cui crea una
potente empatia con gli altri musicisti e gli ascoltatori.

 

Lorenzo Vitolo Trio

Il trio di Lorenzo Vitolo è composto dal pianista Lorenzo Vitolo, dal contrabbassista Gabriele Pagliano e dal batterista Lucio Miele.
L’idea principale che guida lo sviluppo della band è quella di trovare originalità e una forte espressività usando i suoni disponibili in un trio acustico.
Dal 2016 studiano assiduamente insieme, con l’obiettivo di migliorare sia come band che come singoli musicisti, suonare le loro composizioni originali e trovare nuovi arrangiamenti per la musica preesistente.
La band si ispira alle sonorità della musica afroamericana, del be-bop e del jazz contemporaneo. Tutti i membri hanno una formazione musicale classica che influenza il loro modo di organizzare e suonare il jazz.
Ogni membro della band ha partecipato e vinto vari concorsi e ricevuto borse di studio.
Come band, invece, sono stati selezionati per il Bucarest International Jazz Competition 2017 e hanno vinto il primo premio del Festival Nazionale dei Conservatori Italiani 2017.
Suonano in vari jazz club e festival come Pozzuoli Jazz Festival 2016, EUROPAfest 2017 a Bucarest, Festival nazionale Conservatori italiani 2017, San Leo Music Fest 2017, Festival Jazz à Saint-Germain-des-Prés 2018, Jazz Alguer 2018.

Generations Unit 2018

La band è stata creata durante il “Generations18 International Jazz Festival”, ed è composto dai migliori studenti del workshop tenutosi durante il festival.
Il settetto è composto da Kaelin Murphy alla tromba, Max Treutner al sax tenore,
Jack Courtright al trombone, Lorenzo Vitolo al pianoforte, Silvan Joray alla chitarra,
Tilman Oberbeck al contrabbasso e John Sturino alla batteria.
Sotto la direzione artistica del trombone Adrian Mears, la band ha fatto un tour di due settimane durante agosto 2019 in Svizzera
e Germania.

FrankieZ Experiment & Tereza Catarov

FrankieZ Experiment & Tereza Catarov è un progetto nato a Groningen, in Olanda, come espressione di un viaggio musicale sperimentato da un gruppo di musicisti collegati dalla stessa visione artistica. Ogni artista di questo gruppo proviene da un diverso ambiente culturale (Romania, Ungheria, Turchia, Italia e Francia) e ha un background musicale diverso. Questa miscela culturale rende il loro suono unico e caleidoscopico.
Come riconoscimento immediato della loro originale e fresca performance musicale, il progetto ha vinto il 1 ° premio dell’International Jazz in the Park Competition 2018. L’iniziatore del progetto è Frankie Ercsei (batteria).
Insieme a Tereza Catarov (voce), ha ideato alcune composizioni che fondono il tocco europeo con l’affinità con l’energia della musica di New York.
Erdogan Cem Evin (chitarra), Lorenzo Vitolo (pianoforte), Daniele Nasi (sassofono tenore) e Patrice Blanchard (basso elettrico) apportano una vibrazione personale all’esperimento.